Concorrenza
1. Politica della concorrenza – pietra di volta del mercato interno
“La Commissione autorizza la proposta di A di acquisire B…”
“La Commissione autorizza ad assumere il controllo di C”
“La Commissione apre una indagine approfondita sulla presa di controllo di …da parte di D”
“La Commissione approva la proposta acquisizione di controllo da parte di E su…”
Nel leggere i comunicati stampa che la Commissione europea pubblica quotidianamente, si è colpiti dal numero elevato di casi di concorrenza. Grandi titoli su questi argomenti appaiono anche regolarmente nei media.
Quella della concorrenza è una delle politiche comunitarie più antiche che è andata notevolmente evolvendosi con gli anni. E’ anche una delle politiche con i risultati più concreti e visibili.
L’essenza del mercato interno consiste nel garantire una parità operativa in tutta l’UE per permettere alle imprese di competere. Una efficace politica di concorrenza incoraggia l’efficienza economica e crea un clima favorevole alla crescita, all’innovazione e al progresso tecnologico aiutando contemporaneamente a ridurre i prezzi. Quindi la politica di concorrenza è la pietra angolare del mercato interno europeo.
La Commissione europea ha “ampi poteri per garantire che le imprese e i governi rispettino le norme europee volte ad assicurare la massima equità nello scambio di merci e servizi, permettendo contemporaneamente ai governi di intervenire se il gioco del mercato dovesse risultare dannoso per i consumatori o le imprese o di favorire l’innovazione, standard comuni e lo sviluppo delle piccole imprese”.
In alcuni recenti casi che hanno avuto ampia risonanza, la Commissione ha portato avanti una intensa battaglia con imprese come Microsoft e Danone. Nella primavera del 2007, i responsabili della Commissione hanno imposto una delle maggiori multe della sua storia per un caso di fissazione dei prezzi: cinque costruttori internazionali di ascensori sono stati condannati al pagamento di multe per 992 milioni di euro per aver creato dei cartelli operativi in Germania, Belgio, Lussemburgo e Olanda a detrimento di contribuenti, costruttori ed enti pubblici.
I principali settori in cui interviene la politica di concorrenza dell’UE sono: antitrust, cartelli, fusioni, liberalizzazioni, aiuti di stato e cooperazione internazionale.
Chapters
- 1. Politica della concorrenza – pietra di volta del mercato interno
- 2. Antitrust e cartelli
- 3. Controllo delle fusioni
- 4. Aiuti di Stato
- 5. Liberalizzazioni
- 6. Cooperazione internazionale
- 7. Key policy makers and contacts