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Giustizia e Affari Interni

1. Premessa

Le quattro aree strategiche della Commissione Barroso per il 2008 sono prosperità, solidarietà, sicurezza e libertà, insieme con la gestione dell’immigrazione e un ruolo più incisivo per l’UE nel mondo. Tutti questi settori sono legati alle politiche di Giustizia e Affari interni dell’Unione.

Sin dall’entrata in vigore del Trattato di Amsterdam nel 1999, un gran numero di misure comuni è stato adottato nel settore dell’asilo e immigrazione dato che la Comunità e gli stati membri condividono le competenze a legiferare in questi settori. Tuttavia, le autorità nazionali svolgono un ruolo importante e continuano ad adottare nuovi provvedimenti nazionali, che in alcuni casi possono avere un impatto su altri paesi membri o sull’UE nel suo complesso.

La cooperazione nel settore della giustizia e interni è anche diventato più importante per l’UE in vista della realizzazione dell’obiettivo della libertà di movimento delle persone, servizi e capitali all’interno delle sue frontiere. Al Consiglio europeo di Tampere nel 1999 l’UE si era prefisso l’obiettivo di diventare una zona di libertà, sicurezza e giustizia.

Le conseguenze degli attentati terroristici negli USA dell’11 settembre 2001 hanno avuto conseguenze importanti per l’attività dell’UE nel settore della giustizia e interni. E i bombardamenti terroristici di Madrid nel marzo 2004 e quelli di Londra nel luglio 2005 hanno sottolineato la necessità di un’azione efficacemente coordinata. I paesi membri sono stati spinti a lavorare insieme per combattere la possibile minaccia terroristica.

Nel novembre 2004, cinque anni dopo Tampere, i leader dell’UE adottarono il Programma dell’Aja mirante a “rafforzare libertà, sicurezza e giustizia” nell’UE. Il programma, che va dal 2005 al 2010, fissa gli obiettivi da applicare per raggiungere gli scopi comuni. In particolare, esso ha modificato il procedimento decisionale facendolo passare dall’unanimità tra i paesi membri al voto a maggioranza qualificata in molti settori della giustizia e interni. Si sperava che questo potesse rendere notevolmente più spedito il processo decisionale e segnare l’inizio di una nuova fase. La Commissione europea ha presentato le sue prime proposte concrete per l’applicazione del Programma dell’Aja nel settembre 2005.

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