Frode
3. Verso un Pubblico Ministero Europeo?
In base ai suoi attuali poteri, l’OLAF non puň adire i tribunali degli stati membri. Quando una indagine sfocia in un’azione giudiziaria, l’Ufficio trasmette la documentazione alle autoritŕ nazionali competenti. Nella bozza di Costituzione europea, invece, i paesi membri avevano accettato in linea di principio la figura di un Pubblico Ministero Europeo, autorizzato a intentare azioni giudiziarie per tutti i casi relativi alla difesa degli interessi finanziari dell’UE.
Un Pubblico Ministero europeo indipendente potrebbe inoltre contare su Pubblici Ministeri europei aggiunti a livello nazionale, in grado di assicurare un legame tra i meccanismi comunitari e i sistemi giudiziari nazionali.
Il Pubblico Ministero europeo verrebbe nominato dal Consiglio a maggioranza qualificata con l’assenso del Parlamento europeo scelto tra una rosa di candidati fornita dalla Commissione per un periodo di sei anni non rinnovabile. La caratteristica essenziale del Pubblico Ministero europeo sarebbe la sua indipendenza. Le sue funzioni sarebbero limitate ad indagare e giudicare le violazioni che arrecano danno agli interessi finanziari della Comunitŕ.
Quick-jump to other chapters in this dossier :
Chapters
- 1. L’OLAF: L’Ufficio Antifrode Europeo
- 2. L’OLAF in azione
- 3. Verso un Pubblico Ministero Europeo?
- 4. Key policy makers and contacts