Frode
1. L’OLAF: L’Ufficio Antifrode Europeo
Il contrabbando di sigarette, la contraffazione delle monete in euro, i sussidi per le arance prodotte in aranceti che non esistono – sono tutti casi di frode ai danni del bilancio dell’Unione e quindi dei contribuenti europei.
L’Ufficio Antifrode Europeo o Olaf secondo la sigla francese fu creato nel 1999 per proteggere gli interessi finanziari dell’Unione europea e garantire che venisse fatto il migliore uso possibile delle risorse dell’UE. L’OLAF funziona come un organo investigativo indipendente nell’ambito della Commissione europea. Occupa circa 400 funzionari impegnati a combattere le frodi e altre attività illegali, comprese le frodi nell’ambito delle istituzioni europee che hanno conseguenze finanziarie.
Ogni anno l’OLAF indaga su centinaia di casi in cui si teme che gli interessi finanziari dell’UE possano essere stati danneggiati o in cui ci sia stato un uso fraudolento di fondi comunitari. Le conseguenze di questi comportamenti possono essere il rinvio a giudizio dinanzi alle autorità nazionali, procedimenti disciplinari, sanzioni amministrative o finanziarie e modifiche nella legislazione.
I casi più frequenti di frode quando si tien conto dell’impatto finanziario sono quelli di distrazione di fondi dai Fondi Strutturali dell’UE che servono a finanziare progetti per lo sviluppo regionale e sociale. Un altro settore è quello del contrabbando di sigarette con centinaia di milioni di sigarette sequestrati ogni anno. La terza categoria di frodi riguarda le irregolarità nella spesa agricola. Si calcola che su un bilancio complessivo dell’UE di più di 100 miliardi di euro l’anno, circa un miliardo finisca nelle tasche sbagliate.
L’OLAF cerca anche di recuperare queste somme per riportarle nelle casse comunitarie: di recente è riuscita a recuperare 200 milioni di euro che erano stati fraudolentemente acquisiti.
L’indipendenza investigativa dell’OLAF è di cruciale importanza. Per questo esso gode di uno status speciale nel quadro istituzionale. Anche se fu creato come parte integrante della Commissione europea, la sua Direzione Generale non può cercare o accettare istruzioni da nessun governo o istituzione, compresa la Commissione stessa. L’OLAF può adire la Corte di Giustizia Europea se teme che la sua indipendenza possa essere messa a repentaglio.
I funzionari dell’OLAF hanno ampi poteri investigativi nei reati civili. Possono effettuare controlli improvvisi nelle sedi delle imprese dei paesi membri e in altri paesi con cui la Comunità ha firmato accordi di cooperazione. Collaborano anche strettamente con le autorità dei paesi membri e anzi devono permettere ai funzionari del paese membro in cui il presunto reato è stato commesso di occuparsi dei reati commessi.
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Chapters
- 1. L’OLAF: L’Ufficio Antifrode Europeo
- 2. L’OLAF in azione
- 3. Verso un Pubblico Ministero Europeo?
- 4. Key policy makers and contacts