Imprese e industria
2. Interventi politici
La politica imprenditoriale dell’Unione europea comprende una serie di programmi d’azione specifici:
Politica industriale. Nell’ottobre 2006 la Commissione lanciò una nuova politica industriale per creare migliori condizioni di produzione per le industrie manifatturiere per i prossimi anni, ricordando che l’industria manifatturiera dà lavoro a circa 35 milioni di persone e rappresenta circa i tre quarti delle esportazioni dell’UE. Essa assorbe più dell’80% della spesa per R&S del settore privato in tutta l’UE. L’azione di politica punta a creare una base industriale forte e dinamica attraverso sette iniziative – competitività, energia e ambiente, diritti di proprietà intellettuale, miglior regolamentazione, ricerca industriale e innovazione, accesso ai mercati, capacità di gestire il cambiamento strutturale. Altre iniziative vengono indicate per settori specifici come quello farmaceutico, della difesa, e le tecnologie della comunicazione.
Condizioni d’insieme favorevoli alle PMI. IIn realtà il 99% delle imprese nell’Unione europea sono di piccole o medie dimensioni. Esse danno lavoro a 75 milioni di persone. Basandosi sul principio “inizia a pensare in piccolo”, l’UE adatta le regole degli aiuti di stato per tener conto delle necessità delle PMI. Viene così favorita la partecipazione delle PMI a progetti di ricerca e innovazione, resa possibile la creazione di nuove imprese e facilitata la loro gestione riducendo al massimo la burocrazia. Per finanziare questi progetti sono stati messi a disposizione 3 milioni di euro per il periodo 2007-2013. L’UE favorisce inoltre l’insegnamento nelle scuole di elementi di imprenditorialità e fornisce aiuti speciali alle donne e alle minoranze etniche che vogliono creare imprese. I provvedimenti previsti si possono trovare alla voce “Guida alle politiche per le PMI”.
Programma quadro per la Competitività e l’Innovazione (PCI) (2007-2013) mira a sostenere gli obiettivi della rinnovata Strategia di Lisbona. E’ formato da un Programma di Imprenditorialità e Innovazione, da un Programma di Sostegno alla Politica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) e da un Programma europeo per l’Energia Intelligente. L’eco-innovazione è un argomento alla base di tutte le varie misure. Per un periodo di sette anni il programma PCI dispone di un bilancio di circa 3,6 miliardi di euro. Tra le misure specifiche previste figurano la creazione di strumenti finanziari gestiti dal Fondo Europeo di Investimento, una rete di servizi a sostegno delle imprese e dell’innovazione e programmi comunitari per la riduzione dei costi amministrativi.